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Otranto

Sull'altra costa, quella adriatica: il castello aragonese sul mare, la Cattedrale con il suo mosaico e un borgo da vivere al tramonto.

~35 km da Villa Antonella~50 min in auto
Le torri cilindriche in pietra del castello aragonese di Otranto sotto il cielo azzurro

Otranto è la gita più lunga tra quelle che consigliamo, ma anche una delle più belle: circa 35 km, una cinquantina di minuti in auto lungo la costa adriatica. È l'occasione per vedere l'altro mare del Salento, quello che guarda a oriente.

Il castello aragonese sul mare

Ad accogliere chi arriva è il castello aragonese, con le sue torri cilindriche in pietra e il fossato che ne segue il perimetro. Le mura si affacciano direttamente sul mare e delimitano il borgo antico: un colpo d'occhio che resta impresso, soprattutto avvicinandosi dal lungomare.

La Cattedrale e il mosaico pavimentale

All'interno delle mura si trova la Cattedrale, celebre per il suo mosaico pavimentale: un grande racconto per immagini che copre la navata e che, da solo, giustifica il viaggio. È uno di quei luoghi in cui conviene fermarsi a lungo, camminando piano e lasciando che l'occhio segua i dettagli.

Il borgo al tramonto e le cene sul porto

Otranto dà il meglio di sé nel tardo pomeriggio: i vicoli del centro storico si riempiono di luce radente, le mura si scaldano di colore e la passeggiata prosegue naturalmente verso il porto, dove si cena affacciati sull'acqua. È il modo migliore per chiudere la giornata prima di rientrare in villa.

Guide pratiche

  • Quando andare: partite dopo colazione per avere tutto il pomeriggio a disposizione e rientrare dopo il tramonto.
  • Parcheggio: il centro storico è pedonale; conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta esterne e proseguire a piedi.
  • Scarpe comode: tra mura, vicoli e lungomare si cammina molto.
  • Portate qualcosa per coprirvi: sulla costa adriatica, la sera, l'aria può rinfrescare.